Crisi abitativa

Firenze vende palazzo pubblico a 2.500€/mq: rivenduto a 25.000€/mq
Nel 2014 il Comune di Firenze vende Palazzo Vivarelli Colonna per 12 milioni (2.500€/mq). Oggi lo stesso immobile viene offerto a 25.000€/mq. Un guadagno del 900% per i fondi, mentre i piccoli host vengono additati come nemici della città.

Affitti brevi nei borghi: +34.000 abitanti dove sono attivi (studio 2025)
Nei Comuni con affitti brevi la popolazione cala del -1,3%. In quelli senza, del -1,9%. Lo studio Teha 2025 misura per la prima volta l'impatto demografico: 34.000 abitanti in più dove le OTA sono attive. Ma la normativa continua a essere uguale per tutti.

Mercato immobiliare 2025: 145 miliardi, mutui +30% e giovani che comprano
Nel 2025 le compravendite residenziali crescono del 6,6%, i mutui del 30,4%. Il mercato immobiliare italiano vale 145 miliardi di euro. E sono proprio gli under 35 a trainare il boom, contro ogni narrazione sulla "generazione senza casa".

Barcellona e New York vs Airbnb: i dati reali
La Sindaca Funaro cita Barcellona e New York come modelli anti-Airbnb. Ma i dati 2025 raccontano altro: annunci crollati, hotel alle stelle e affitti che restano alti. Ecco cosa mostrano davvero i numeri.

Il 4+4 sta morendo: nel 2025 è solo il 39,5% degli affitti
Nel 2025 il 4+4 è crollato al 39,5% delle locazioni. Ma il totale dei contratti è stabile. Non è Airbnb il colpevole: è il mondo che è cambiato, e il mercato si adatta a una domanda che chiede flessibilità, non stabilità a otto anni.

Firenze, il capro espiatorio e la guerra ideologica agli affitti brevi: quello che non vi stanno dicendo
Esiste una narrazione tossica che si è impossessata del dibattito pubblico fiorentino e italiano. È quella della "battaglia per i cittadini", della "città restituita ai fiorentini", dell'"operaio che torna in centro storico". È una narrazione emotivamente potente, politicamente r

Roma 2026: fondi immobiliari trasformano il centro in hotel di lusso
Il centro di Roma cambia volto: fondi d'investimento acquistano palazzi storici e li convertono in hotel extralusso. Rientro economico garantito in pochi anni, ma i residenti vengono espulsi dalla propria città.

Esproprio silenzioso a Firenze: come il Comune cancella la proprietà privata
A Firenze il TAR ha dato ragione al Comune: stop totale ai nuovi affitti brevi in centro storico. Dietro gli slogan sulla "salvezza della città" si nasconde un esproprio silenzioso della proprietà privata. Analisi senza filtri.

Rimini 2026: Hotel Diventano Condhotel, Host Restano Nemici Pubblici
A Rimini gli hotel possono trasformarsi in condhotel, residenze turistiche e coliving: le stesse formule per cui i piccoli host vengono demonizzati. Un'analisi senza filtri del doppiopesismo politico che sta plasmando il futuro degli affitti brevi.

Cedolare Secca al 26%: 17 Milioni di Gettito. I Dati Reali del 2025
L'innalzamento della cedolare secca al 26% ha generato solo 17 milioni di euro. Perché? L'80-90% dei proprietari gestisce una sola casa. I dati del Sole 24 Ore smontano la retorica sugli "speculatori" degli affitti brevi.

97% Affitti Brevi in Città? I Dati Ufficiali 2026 Smontano il Bluff
Federalberghi afferma che il 97% degli affitti brevi è concentrato nelle grandi città. Abbiamo analizzato il database BDSR del Ministero (aprile 2026): la realtà? Solo il 21,58% nelle Top 10 città. L'80% vive nei borghi e nell'Italia minore.

Il miraggio di Barcellona: perché vietare gli affitti brevi non è la soluzione.
Dieci anni di divieti contro gli affitti brevi a Barcellona non hanno abbassato i costi degli affitti né arginato l'overtourism

Napoli, la Variante che "Sfratta" il Futuro: Ecco come il Comune vuole bloccare Extralberghiero.
La variante urbanistica di Napoli impone il limite del 70% di residenzialità nel centro UNESCO. Una misura che non abbassa i prezzi degli affitti ma punisce i proprietari con riclassificazioni D/2 e tasse raddoppiate.

Il Grande Inganno degli Affitti Brevi: Perché i Divieti Non Risolvono la Crisi Abitativa
La "narrativa dominante" incolpa le piattaforme turistiche per il caro affitti. Ma l'analisi di quattro grandi metropoli mondiali svela una verità diversa: la soluzione non è combattere la domanda, ma costruire nuove case