Vita da Host è dei Piccoli Host. Punto.
Esiste un equivoco nel turismo italiano: che la parola "B&B" metta tutto sotto lo stesso calderone. Non è così. Noi siamo piccoli host con 1-2 appartamenti, non grandi property manager.
Esiste un equivoco nel turismo italiano: che la parola "B&B" metta tutto sotto lo stesso calderone. Non è così. Noi siamo piccoli host con 1-2 appartamenti, non grandi property manager.

Esiste un equivoco, comodo a media e alla politica, che da anni inquina ogni discorso sul turismo italiano.
L'equivoco è questo: che "B&B" voglia dire una cosa sola. Che dietro quell'etichetta ci sia un unico soggetto, un'unica categoria, un unico capro espiatorio da additare quando serve.
Non è così. E oggi è il momento di dirlo a voce alta, senza giri di parole.
Da una parte ci sono le grandi imprese di property management: i mega gestori, le società che amministrano centinaia di appartamenti, che ragionano per percentuali, marginalità, KPI, fatturato.
Tutto legittimo, intendiamoci. Anzi: è impresa, è economia, è lavoro. Non ho una parola contro chi fa questo mestiere su scala industriale, il diritto di fare impresa è sacrosanto ed è la colonna portante di questo Paese. Ci mancherebbe altro
Ma non siamo Noi.
Noi siamo piccoli host con uno, forse due appartamenti. Quelli che la faccia ce la mettono ogni giorno, che devono gestire la caldaia rotta personalmente, che rispondono alle 2 del mattino all'ospite, che vanno a pulire, a lavare la roba, ad aggiungere qualche dettaglio in più alla struttura, perché:
Che dobbiamo gestire personalmente la caldaia rotta il 24 dicembre o il condizionatore che perde a ferragosto
Che rispondiamo ai nostri ospiti alle 2 del mattino
Che andiamo a pulire, lavare la roba, aggiungendo piccoli dettagli alla nostra stuttura
Incontriamo l'ospite o lo seguiamo passo passo nel self check-in
Gli lasciamo il biglietto scritto a mano nel guestbook
Gli consigliamo la trattoria, ci preoccupiamo se piove, se c'è traffico, se c'è sciopero il giorno del check-in
Reinvestiamo per migliorare la struttura, orgogliosi di quello che offriamo
E ci metto dentro, senza esitazione, anche i piccoli property manager: quelli che si sbattono, che curano poche strutture come fossero loro, che ci mettono la faccia sia con i proprietari sia con gli ospiti.
Questi sono due mondi diversi. Richieste diverse, bisogni diversi, problemi diversi. Far finta che siano la stessa cosa è l'errore più grande.
Facciamo l'inventario, che i numeri valgono più degli aggettivi.
Siamo probabilmente il comparto più velocemente normato del Paese:
CIR, CIN, AlloggiatiWeb, comunicazioni questura
Cedolare secca, imposta di soggiorno da riscuotere e versare
Regolamenti comunali che cambiano da una via all'altra
Divieti a macchia di leopardo
Migrazione normativa continua dove le regole cambiano mentre stai ancora capendo le precedenti
E nonostante tutti questi adempimenti, questa tracciabilità totale — perché oggi un appartamento in affitto breve è più trasparente al fisco di mezza economia italiana — restiamo il bersaglio preferito.
Il capro espiatorio perfetto di comuni inefficienti che non sanno fare politica della casa e scaricano sul piccolo host il fallimento di trent'anni di scelte urbanistiche.
Di amministrazioni che strizzano l'occhio a federazioni di tutt'altro tipo di ospitalità, guarda caso le stesse che chiedono di limitare la concorrenza.
E così il proprietario di un bilocale che integra lo stipendio diventa, nel racconto pubblico, il "ladro di case", l'usurpatore, il riccone che vive di rendita.
La famiglia che affitta la mansarda della nonna messa nello stesso calderone di chi, legittimamente, ha una grande azienda che gestisce centiania di appartamenti.
Ecco il punto: siamo piccoli, ma piccolo non significa debole.
Da oggi, ma da sempre, lo dico chiaro: Vita da Host parla, parlerà e lavorerà per dare voce, spinta e dignità ai piccoli host. punto.
Per creare sinergie tra associazioni, guardare al futuro, per coalizzarci, per costruire una rete pazzesca di piccoli host. Forte, determinata, con voce in capitolo nei tavoli dove finora si è deciso su di noi senza (quasi mai) parlare con noi.
E sì, lo dico senza imbarazzo: con chi ci starà, faremo "lobby".
So che la parola fa storcere il naso. Ma lobby non è una parolaccia: è semplicemente un gruppo di persone con un interesse legittimo che si organizza per farsi ascoltare.
Lo fanno gli albergatori. Lo fanno i property manager industriali. Lo fanno tutti. Lo faremo anche noi con qualsiasi strumento sarà necessario farlo.
Abbiamo già creato uno spazio pubblico e gratuito per aggregare le Associazioni già presenti sul territorio, per cercare di unirci, parlare, confrontarci.
(Lo dico chiaramente a chi ogni volta mi dice "ci sono già le associazioni nazionali": questi miei post sono per spronare e per coalizzarci sempre di più, bisogna comunicare, sempre e sempre di più)
Per normative pensate per il piccolo host, perché è evidente e onesto dire che le nostre esigenze, i nostri punti di vista sono diversi rispetto ai grandi PM industriali.
Noi vogliamo gestire le nostre case. Altri invece vogliono acquisire case di proprietari. Non è un'offesa, è un mondo diverso, e ben venga — ma è un mondo diverso.
Per riconoscere che un appartamento di famiglia non è un'azienda, e non può sottostare alle stesse regole.
Per difendere il diritto di chi vuole:
Integrare il proprio reddito
Fare dell'ospitalità il proprio lavoro e la propria passione
Senza essere trattato da usurpatore (questo è sbagliato in generale sia per i piccoli che per i grandi, perché i proprietari possono decidere a chi affidare la loro casa)
I grandi gestori hanno tutto il diritto di esistere, crescere, fare utili. Ma sono un altro mondo, con altri interessi e altri portavoce.
Mi sembra giusto dirvelo come ho sempre fatto: Vita da Host è, ed è sempre stata, la pagina degli host. Dei piccoli host.
Delle famiglie, dei piccoli imprenditori dell'ospitalità, di chi ci mette la faccia ogni giorno. Su questo non si tratta, e non si molla di un centimetro.
Metterò tutto me stesso perché il piccolo possa continuare a fare quello che fa: accogliere, migliorare, lavorare, sognare. Senza chiedere scusa a nessuno.
Per chi ci sta, noi ci siamo, pronti a usare i nostri canali da milioni di visualizzazioni al mese per continuare a combattere. Avanti tutta! W i piccoli Host.
Vita da Host è la comunità dei piccoli host italiani (1-2 appartamenti), non dei grandi property manager. Obiettivo futuro: unire migliaia di famiglie per normative dedicate, riconoscimento del piccolo Host.
Normative, guide pratiche, strumenti e offerte dall'ecosistema Vita da Host. Zero spam, niente fuffa — solo cose che servono.
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