Facciamo un piccolo esperimento. Prendete un soggiorno da 500 euro e immaginate che una piattaforma trattenga il 15%. Fanno fino a 75 euro che non vanno né all'host che ha pulito, lavato, accolto e risposto ai messaggi alle undici di sera, né all'ospite che quei soldi li ha spesi. Vanno a qualcuno che, nel frattempo, stava aggiornando l'algoritmo. Ora togliete quei 75 euro. Ecco, quello è ZeroCommissioni.
ZeroCommissioni è il nuovo motore di ricerca e prenotazione di Hostland, il prodotto di Vita da Host pensato per i piccoli host italiani. L'idea è di una semplicità quasi imbarazzante: l'ospite cerca una casa vacanze, un B&B o un agriturismo, trova la struttura, e la prenota parlando direttamente con chi lo ospiterà. Senza intermediari, senza pedaggi, senza commissioni. Lo trovate qui: www.prenotasenzacommissioni.it
Che cos'è ZeroCommissioni e come funziona per chi viaggia?
Per l'ospite il percorso è di tre passi. Si cerca per città o regione e per date, si guarda la scheda della struttura con foto, disponibilità, prezzi, recensioni verificate, mappa e codice identificativo nazionale, e poi si prenota o si chiede una prenotazione all'host per telefono, WhatsApp o email. Cercare è gratuito e non serve nemmeno registrarsi. ZeroCommissioni non aggiunge alcuna tariffa di servizio alla prenotazione.
Dentro ci sono case vacanze, appartamenti, B&B, agriturismi, locazioni turistiche, affittacamere, glamping e boutique hotel in tutta Italia. Le prime destinazioni in vetrina sono Genova, Roma, Milano, Firenze, Napoli, la Liguria e le Cinque Terre, e la ricerca vera e propria parte da qui: www.prenotasenzacommissioni.it
E dopo la prenotazione l'ospite non viene abbandonato a una mail automatica. Riceve il Welcomebook della casa, con le informazioni per il soggiorno, gli sconti nei negozi e nei ristoranti convenzionati, i transfer e i tour. Il viaggio comincia prima di arrivare, e soprattutto comincia con una persona, non con un ticket.
Prenotare direttamente dall'host è sicuro?
È la domanda giusta, e la risposta sta nella trasparenza. Ogni struttura su ZeroCommissioni mostra il CIN, il codice identificativo nazionale che chiunque può verificare sul portale del Ministero. C'è il bollino verde di host verificato, ci sono le recensioni verificate, e c'è un consiglio messo nero su bianco: pagare in modo tracciabile, evitando bonifici a sconosciuti e codici regalo.
In altre parole, la fiducia non la garantisce un logo famoso in cima alla pagina. La garantiscono i documenti in regola, le recensioni vere e il contatto diretto con una persona che ha un nome, una casa e una reputazione da difendere. Che, a pensarci bene, è il modo in cui l'ospitalità ha sempre funzionato, prima che qualcuno decidesse di metterci in mezzo un casello.
Perché ZeroCommissioni è l'evoluzione di Hostland?
Hostland è nato per dare agli host gli strumenti che di solito hanno solo le grandi strutture: un sito di prenotazione diretta con foto, mappa, calendario, prezzi e contatti, un Welcomebook digitale in 5 lingue che si apre con un link o un QR code, l'apertura della porta con le serrature smart, il CIN in evidenza. Tutto a 59,90 euro l'anno, IVA inclusa, circa 4,99 euro al mese.
Mancava un pezzo: il posto dove l'ospite arriva a cercare. Avere un bel sito diretto è come avere un bellissimo negozio in una strada senza passaggio. ZeroCommissioni è la strada. Mette insieme le case degli host Hostland in un unico motore, così che il viaggiatore che vuole prenotare diretto sappia finalmente dove andare. Non è un'altra piattaforma che si mette in mezzo: è una vetrina che porta l'ospite alla porta dell'host e poi si fa da parte.
La stessa pagina di Hostland fa un conto che vale la pena ripetere: con 20.000 euro di incassi annui dalle piattaforme, una commissione media del 15% e un 20% di prenotazioni spostate sul diretto, il risparmio stimato è di 600 euro l'anno, 540 al netto del costo di Hostland. È un esempio, e i risultati veri dipendono da piattaforma, piano e struttura. Ma rende l'idea di cosa significhi riprendersi anche solo una prenotazione su cinque.
Cosa vuol dire, in pratica, disintermediare?
Non vuol dire cancellare gli account sulle grandi piattaforme domani mattina. Sarebbe romantico e anche un po' suicida. Vuol dire smettere di dipendere da un solo canale, che decide le regole, le commissioni, la visibilità e perfino che cosa si può chiedere all'ospite prima della partenza. Vuol dire costruire, un ospite alla volta, una clientela che torna da voi e non dall'algoritmo.
Il confronto lo facciamo con onestà. Sulle grandi piattaforme l'host paga una commissione su ogni prenotazione, il contatto passa dalla piattaforma e il prezzo è quello fisso dell'annuncio, e su alcune l'ospite paga anche una tariffa di servizio. Su ZeroCommissioni l'host non paga commissioni, l'ospite non paga tariffe aggiuntive, il contatto è diretto e il prezzo si concorda con l'host. Chi decide il prezzo finale resta l'host, ed è giusto così.
Come si entra in ZeroCommissioni se sei un host?
Si parte da Hostland. Ci si iscrive gratis su hostland.vitadahost.it, si inserisce la struttura con foto, indirizzo e CIN, si completa il Welcomebook e si manda agli ospiti il link o il QR code. Il sito di prenotazione diretta è subito online. E c'è una notizia che rende tutto più semplice: i nuovi host che si iscrivono come Hostlander ricevono un codice per 3 mesi omaggio.
Poi c'è la parte che non costa niente e vale moltissimo: condividere. Mandate il link di ZeroCommissioni agli ospiti che vi hanno già scelto, mettetelo nei messaggi di benvenuto, raccontatelo agli amici host. Ogni ospite che prenota diretto è un voto per un'ospitalità diversa. Più siamo, più la strada si riempie di passaggio.
Per anni ci hanno spiegato che senza un intermediario nessuno ci avrebbe trovati. Forse era vero quando eravamo soli. Ma la community di Vita da Host conta oltre 80.000 host. E allora la domanda non è più se si possa fare a meno delle commissioni, ma un'altra: che cosa succede quando ottantamila host decidono di farlo insieme?
ZeroCommissioni nasce dentro Vita da Host, la community che sta dalla parte dei piccoli host, ed è il passo successivo di Hostland, gli strumenti per gestire casa e prenotazioni dirette. Iscriviti, usa il tuo codice da Hostlander per i 3 mesi omaggio e condividi la pagina con chi viaggia. Per restare aggiornato su come cresce il progetto, c'è la Newsletter.