Il 13 aprile 2026 Booking.com ha confermato un data breach che ha esposto nomi, email, telefoni e dettagli delle prenotazioni di un numero imprecisato di utenti. Da quel giorno, ospiti e host ricevono messaggi di phishing costruiti con dati reali — via chat ufficiale, email e WhatsApp. In questo articolo smontiamo l'intera catena della truffa, dal gruppo criminale Storm-1865 al mercato nero delle credenziali Extranet, e presentiamo AntiScam: lo strumento gratuito di Vita da Host per verificare in 3 secondi se un messaggio è affidabile o no.
Misuriamo le performance e — solo con il tuo consenso — mostriamo contenuti su misura. Puoi scegliere quali cookie attivare. Cookie policy · Privacy